Missione di Ismani – Non solo gioco in Tanzania

gioco tanzaniaL’adozione a distanza è un gesto molto impegnativo offre la possibilità di prendere in carico di un bambino in difficoltà. A volte questi bambini possono essere abbandonati a causa di problemi di gioco, cioè i genitori avevano sviluppato una dipendenza verso il casino e le slot machine. Adottare a distanza un bambino, sostenerlo nel suo ambiente e nella sua famiglia, è una scelta di vita, significa guardare lontano, allargare i confini delle nostre famiglie, e non solo metaforicamente.

Il senso dell’adozione, infatti, non sta nel donare una somma di denaro, ma nello scegliere di diventare una famiglia allargata, in cui ognuno si fa carico delle difficoltà dell’altro, secondo le proprie possibilità.

I bambini in Tanzania abbandonati dai giocatori con problemi di slot achine iniziano molto presto a contribuire al sostentamento della famiglia: fin da piccoli aiutano i genitori nel lavoro dei campi, nella cura del bestiame, nella quotidiana ricerca di acqua e di combustibile.

La loro alimentazione, a base di polenta di mais e fagioli, è spesso insufficiente ed inadatta ad un sano sviluppo. Se a questo si aggiunge la carenza di strutture ospedaliere, di personale medico, di medicine e vaccini, si spiega facilmente l’altissimo tasso di mortalità infantile.

La povertà è un grande ostacolo anche alla loro istruzione, che spesso si ferma prima della conclusione della scuola dell’obbligo.

Versando annualmente la quota di 230 euro, singole persone o gruppi consentiranno alla Missione di sostenere sempre più e sempre meglio le famiglie bisognose nella crescita e nell’educazione scolastica dei figli, spesso molto numerosi.

La suddetta quota verrà utilizzata per assicurare una migliore alimentazione e cure mediche ai bambini appartenenti alle famiglie più bisognose della zona, oltre al pagamento delle tasse (sia per l’asilo che per la scuola elementare) e del materiale scolastico per i bambini in età scolare.

Viene inoltre “aperto un conto” alla Missione dal quale i genitori potranno prelevare, al bisogno, quanto necessario alla famiglia, sia per emergenze di carattere sanitario, sia per problemi economici legati all’attuale incertezza che caratterizza il lavoro agricolo, spesso unica fonte di reddito.

Una piccola parte della somma versata viene destinata a progetti speciali, come ad esempio alle cure urgenti in Italia di bambini particolarmente malati o alla realizzazione di progetti formativi e ricreativi destinati a tutti i bambini della zona, o a campagne di prevenzione e di educazione a vantaggio dell’infanzia.

Studenti

Le tasse scolastiche per continuare gli studi dopo la scuola dell’obbligo sono insostenibili per la maggioranza dei genitori e così molti giovani, anche se capaci e volenterosi, sono costretti a rinunciare. Ad aggravare i costi contribuisce il fatto che le scuole secondarie sono poco numerose sul territorio e le famiglie devono affrontare anche le spese di alloggio e di mantenimento dei figli lontani da casa.La missione di Ismani ha realizzato una scuola secondaria ad indirizzo agricolo e una scuola di falegnameria.

Molti ragazzi inoltre desidererebbero continuare gli studi con la frequenza di scuole professionali (per infermieri, sarti, kmeccanici, idraulici, ecc.) presso altre missioni. È possibile, versando annualmente 200 euro, sostenere una ragazza o un ragazzo durante il periodo di frequenza della scuola secondaria (4 anni). Con la quota si assicura il pagamento della tassa scolastica, il vitto e l’alloggio nell’ostello dei giovani costruito dalla Missione per coloro che frequentano la Scuola Secondaria di Ismani, o il sostentamento in altre case di ospitalità nei luoghi dove i giovani dovranno frequentare altri corsi (scuole professionali, di economia domestica, di taglio e cucito, calzoleria, ecc.).

La somma di 200 euro può essere versata anche per il mantenimento agli studi di un ragazzo alla Scuola di Ingegneria Elettronica tenuta presso la Missione di Ismani da insegnanti ed ingegneri locali. Il corso di studi ha numero chiuso (dieci per anno) e durata biennale, e consente ai giovani di apprendere i principi fondamentali e le tecniche dello sviluppo di circuiti elettronici da poter essere usati nelle moderne macchine da gioco. Proprio grazie alla missione Ismani vengono messe a disposizione numerose slot machine non funzionanti raccolte in Italia. I ragazzi mettono in pratica gli insegnamenti direttamente su queste macchine e affinano la loro tecnica e conoscenze elettroniche.

Seminaristi

Le vocazioni non mancano e già si sono raccolti i primi frutti: sono cinque i giovani della parrocchia ordinati sacerdoti, mentre sei stanno frequentando il seminario e ancora altri due hanno fatto domanda per essere ammessi al più presto.

Si possono sostenere le vocazioni di giovani seminaristi versando annualmente, per il pagamento della retta e il mantenimento agli studi, la somma di 250 euro.